Manutenzione ordinaria condizionatori: obblighi e sanzioni

4 Marzo 2022 | Impianti di climatizzazione, News

Perché è importante la manutenzione ordinaria dei condizionatoriQuando si avvicina la stagione calda, che tu sia a casa o al lavoro, ricerchi sempre il comfort ottimale per i tuoi ambienti: un buona climatizzazione con temperature adeguate, aria sana e pulita.
Grazie ad una manutenzione ordinaria puoi ottenere il meglio delle prestazioni del tuo condizionatore, con conseguenti benefici in quanto a risparmio energetico ed economico, riduzione dei rischi di guasti e minore impatto ambientale. 

Di seguito trovi una breve guida pratica con tutte le informazioni e gli obblighi previsti per una corretta manutenzione. 

 

Obblighi e linee guida per la manutenzione ordinaria dei condizionatori

Per garantire il corretto funzionamento dell’impianto di climatizzazione e massimizzarne le performance è essenziale una buona manutenzione ordinaria dei condizionatori: una procedura obbligatoria per legge, in base al decreto n. 74 del 2013 e il successivo decreto del 10/02/2014

Secondo gli obblighi previsti è necessario dotarsi di un libretto d’impianto, effettuare periodicamente un controllo di efficienza energetica per tutti gli impianti di potenza termica nominale superiore a 12 kW ed eseguire una regolare manutenzione del condizionatore

Il controllo e la manutenzione devono essere effettuati ogni 2 o 4 anni, in base al tipo di alimentazione e della potenza termica dell’impianto di climatizzazione.
Le principali linee di guida da seguire per la manutenzione sono:

  • Controllo e verifica dell’efficienza di tutti i componenti dell’impianto;
  • Pulizia di filtri, split, unità esterna ed interna, con prodotti specifici;
  • Controllo del livello di gas refrigerante: verificare il livello del gas, effettuare se necessario una ricarica e verificare eventuali perdite per evitare la compromissione dell’impianto, per poter così gestire al meglio i consumi e le prestazioni.

Chi non rispetta le tempistiche e le procedure richieste può incorrere in dispendiose multe e sanzioni che possono riguardare:

  • Il responsabile dell’impianto di climatizzazione, se il soggetto non provvede alla richiesta di controllo, è prevista una sanzione amministrativa;
  • La ditta abilitata o il tecnico manutentore: il soggetto responsabile del controllo e della manutenzione che non effettua gli interventi dovuti e/o non compila né approva il rapporto di controllo dell’efficienza energetica, incorre in una sanzione pecuniaria.

Ricordiamo che per effettuare tutte le operazioni previste, di controllo e manutenzione, è importante richiedere l’assistenza di tecnici specializzati, in grado di garantire il corretto funzionamento dell’impianto e delle sue componenti.

 

I vantaggi della manutenzione 

Una corretta e ordinaria manutenzione dei condizionatori garantisce un ciclo di vita duraturo dell’impianto, il suo corretto funzionamento e di conseguenza una migliore climatizzazione dell’ambiente circostante. 

Da questi interventi si possono ottenere molti importanti vantaggi: 

  • Risparmio energetico: assicurando il corretto funzionamento e pulizia del condizionatore, si ottiene maggior efficienza energetica con il minor consumo energetico;
  • Risparmio economico: riducendo i consumi di energia, diminuisce anche la spesa di energia elettrica in bolletta;
  • Riduzione impatto ambientale: un condizionatore rallentato o guasto consuma più energia ed inquina di più. Al contrario uno più efficiente è più rispettoso dell’ambiente e favorisce la riduzione dell’impatto ambientale;
  • Protezione della salute: una corretta manutenzione e igienizzazione dell’impianto impedisce la dispersione di polvere, pollini e sostanze inquinanti nell’ambiente. Il risultato: aria più fresca e sana, a cura della propria salute.


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