Funzionamento pompa di calore e tipologie

10 Maggio 2022 | Impianti di climatizzazione, Impianti di riscaldamento, News

Il funzionamento di una pompa di calore è abbastanza semplice. In questo articolo del blog di Sester proveremo a darti alcune informazioni che ti saranno utili se stai cercando una soluzione ideale per raffrescare, riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per uso domestico. Le pompe di calore rappresentano una scelta efficiente ed ecologica. Vediamo perché! 

Principi di funzionamento di una pompa di calore

Il funzionamento di una pompa di calore dipende sia dal compito che deve svolgere (raffrescare/riscaldare/produrre ACS ) sia dal tipo di fonte rinnovabile utilizzata (aria, acqua, sottosuolo). 

A livello generale, se la funzione è quella di riscaldamento, la pompa estrae il calore dalla fonte esterna e lo trasporta all’interno alla temperatura desiderata attraverso uno scambiatore di calore. All’interno della pompa di calore è presente un fluido refrigerante molto freddo che vaporizza a basse temperature: questo fluido va a compiere dei cicli di compressione ed espansione, permettendo alla pompa di calore di trasferire calore all’interno. Ad ogni ciclo il fluido refrigerante è soggetto a continui cambiamenti di stato, passa quindi dallo stato liquido a quello di vapore e viceversa.

Nella funzione di raffrescamento il processo avviene al contrario: il calore viene estratto dall’aria interna ed espulso esternamente. 

La pompa di calore, esattamente come le caldaie, è in grado di produrre anche acqua calda sanitaria, ovvero l’acqua che utilizziamo nei nostri bagni e nelle nostre cucine. Inoltre può funzionare con diversi tipi di terminali in ambiente: caloriferi, ventilconvettori, pannelli radianti, unità mono e multi-split.

Tipologie di pompe di calore

In base alla fonte primaria da cui viene ricavata l’energia e al tipo di funzionamento, si distinguono prevalentemente quattro tipologie di pompe di calore:

  1. A sonda geotermica 
  2. Acqua-Acqua
  3. Aria-Acqua 
  4. Aria-Aria 

Partiamo dalla prima, la pompa di calore a sonda geotermica

Si tratta di una pompa che sfrutta il calore costante del sottosuolo che viene catturato e indirizzato all’impianto da particolari sonde posizionate nel terreno, solitamente ad una profondità di circa 1 metro e mezzo, se in orizzontale, o a diverse decine di metri, se in verticale.

Le sonde geotermiche non possono essere installate in qualsiasi punto, specialmente nelle aree con falde acquifere. Vanno sempre quindi effettuate delle valutazioni tecniche tramite il Comune in cui si risiede. 

La pompa di calore acqua-acqua utilizza invece l’energia termica proveniente dalle acque di falda, oppure dall’acqua freatica tramite pozzi con sistema di riempimento e deflusso. Sfrutta quindi la temperatura di falda che si mantiene costante in tutte le stagioni, garantendo performance stabili sia in inverno che in estate. 

La pompa di calore aria-acqua sfrutta l’energia dell’aria esterna e la trasferisce all’acqua dell’impianto per riscaldare o rinfrescare la casa. È la tipologia più impiegata perchè si installa facilmente ed è molto conveniente.  Se la si installa all’esterno, si usa una tipologia compatta, che genera calore e lo trasferisce all’interno tramite l’accumulatore. Se invece viene installata all’interno, la pompa di calore aria-acqua viene posizionata solitamente in un locale separato, come ad esempio una cantina. In questo caso solo l’immissione o emissione di aria avviene all’esterno, e tutto il circuito rimane all’interno dell’edificio.

Infine, la pompa di calore aria-aria estrae il calore dall’aria esterna e trasferisce l’energia termica all’aria interna per raffrescare o riscaldare gli ambienti. Soluzione anche questa molto vantaggiosa sia per i contenuti costi di installazione che per il notevole risparmio sui costi in bolletta, che per le dimensioni molto ridotte che occupa. 

Vantaggi delle pompe di calore

La scelta di una pompa di calore deve essere fatta con un professionista che sappia consigliarvi al meglio in base alle caratteristiche della vostra abitazione e della sua ubicazione rispetto alle fonti energetiche. Una progettazione attenta dell’impianto unita alla scelta di marchi affidabili con elevati standard tecnici permettono di ottenere numerosi vantaggi: 

  • convenienza e risparmio: a lungo andare la pompa di calore utilizza molto meno energia del riscaldamento a gasolio con conseguenti riduzioni dei costi in bolletta; 
  • durata e facilità di manutenzione: una buona pompa di calore in media può durare circa 20 anni;
  • maggiore versatilità: si adatta perfettamente alle diverse esigenze di progettazione, sia nel caso di ristrutturazione o di edifici di nuova costruzione;
  • più ecologica: perché utilizza fonti di energia pulita e rinnovabile, nel rispetto dell’ambiente, soprattutto se alimentata con fonti di energia rigenerativa, come l’elettricità verde o l’ impianto fotovoltaico;
  • maggiore comfort: avendo un unico generatore, con un proprio circuito di funzionamento, è in grado di funzionare sia come impianto di riscaldamento che di raffreddamento.

Se non sai quale tipologia di pompa di calore scegliere e desideri una consulenza personalizzata, affidati a noi di Sester, professionisti nell’installazione di impianti di riscaldamento e condizionamento.
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