Acquisto condizionatori a pompa di calore ed Ecobonus

12 Giugno 2020 | News, Normativa e incentivi

Tra le misure contenute nel Decreto Rilancio sono previste agevolazioni anche per l’acquisto di condizionatori a pompa di calore e pompe di calore

Tale misura, che prende il nome di Superbonus 110% prevede detrazioni per opere di riqualificazione energetica e antisismica entro cui comprendere l’acquisto di un impianto di climatizzazione. Ma per richiedere tali agevolazioni bisogna soddisfare determinati requisiti. 

 

Requisiti per accedere alle detrazioni al 110% per l’acquisto condizionatori a pompa di calore

La spesa per l’acquisto di condizionatori non è detraibile di per sé ma deve essere inserita all’interno di altri interventi che hanno come obiettivo il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Ovvero:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio (tetto di spesa 60 mila euro per ogni unità abitativa);
  • interventi sugli edifici unifamiliari o sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione (tetto di spesa 30 mila euro per ogni unità abitativa);

La detrazione del 110% si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi appena menzionati. 

 

Termini e facoltà di applicare il credito di imposta 

Per usufruire della detrazione al 110% le spese devono essere sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a prescindere dalla data di effettuazione delle opere. 

La detrazione viene ripartita in 5 anni, in rate di pari importo. 

Un’importante novità introdotta dal Decreto Rilancio all’art.121 è l’estensione dello sconto immediato o cessione del credito ai privati per i lavori effettuati. 

Cioè la possibilità di trasformare le detrazioni in credito di imposta cedibile al fornitore, che a sua volta lo recupera sotto forma di credito d’imposta cedibile ad altri soggetti, come banche o altri intermediari finanziari.

Questo è quanto predisposto dal legislatore. A livello operativo però è necessario attendere le disposizioni attuative dell’Agenzia delle Entrate che chiariscano gli aspetti operativi del meccanismo del credito di imposta.

 

Conferma e ampliamento dei Bonus già esistenti 

Oltre alle nuove misure contenute nel Decreto Rilancio, nella Legge di Bilancio 2020 sono state confermate altre agevolazioni che riguardano l’acquisto di condizionatori. 

Detrazione al 65% per risparmio energetico

È stata confermata la detrazione al 65% per l’acquisto di un climatizzatore a pompa di calore ad alta efficienza energetica, che sostituisce l’impianto esistente in abitazioni, uffici, negozi, ecc.  La detrazione non si applica però sull’acquisto di deumidificatori d’aria o climatizzatori a basso consumo energetico, termo-pompa.  

Detrazione al 65% senza ristrutturazione

Se l’acquisto non avviene nell’ambito di una ristrutturazione edile, è possibile lo stesso usufruire dell’agevolazione, a patto che si sostituisca per intero il vecchio impianto di climatizzazione con un un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica. 

Detrazione al 50% con ristrutturazione

Per l’acquisto di condizionatori a pompa di calore, anche non ad alta efficienza, ma comunque a risparmio energetico, è prevista la detrazione al 50%, valida solo per ristrutturazioni per le unità immobiliari residenziali o parti comuni, condomini. In questo caso è possibile richiedere anche l’IVA agevolata al 10%.

Detrazioni al 50% con bonus mobili e ristrutturazione

Se l’acquisto del condizionatore avviene nell’ambito di una ristrutturazione edilizia straordinaria (su singole abitazioni o condomini) e si acquistano mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ ( A per i forni), si può usufruire di una detrazione pari al 50%.

A differenza del Superbonus, queste detrazioni vengono restituite in un arco temporale di 10 anni in rate di pari importo.

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