Conto Termico 2025: aggiornamenti

8 Dicembre 2025 | News, Normativa e incentivi

Il conto termico 3.0 del 2025  è il meccanismo di incentivazione pensato per accelerare la transizione energetica attraverso interventi di efficientamento e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Si rivolge a una platea ampia — privati, professionisti, pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore — con l’obiettivo di ridurre consumi, emissioni e costi energetici degli edifici esistenti.

Gestita dal GSE (Gestore Servizi Energetici), la misura prevede contributi economici diretti a fronte di interventi specifici su immobili residenziali e non residenziali. Rispetto ai classici bonus fiscali, il Conto Termico si distingue per la semplicità di accesso e per l’incentivo a rimborso, che può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili per alcuni soggetti pubblici. 

Chi può accedere e quali interventi sono incentivabili

Uno degli aspetti chiave è l’ampliamento e la chiarezza dei beneficiari. Possono accedere agli incentivi:

  • privati cittadini e condomìni
  • professionisti e imprese
  • pubbliche amministrazioni
  • enti del terzo settore, come associazioni e fondazioni

Gli interventi incentivabili dal conto termico 2025 riguardano principalmente due ambiti: l’efficientamento energetico degli edifici esistenti e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tra le soluzioni più diffuse rientrano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, caldaie a biomassa, sistemi ibridi e solare termico. Sono inoltre incentivati interventi su involucro edilizio, come coibentazioni e schermature solari, in particolare per gli edifici pubblici.

La misura favorisce anche interventi integrati, capaci di migliorare in modo misurabile le prestazioni energetiche dell’edificio. Questo approccio consente non solo di ridurre i consumi, ma anche di aumentare il comfort abitativo e il valore immobiliare. 

Conto Termico 2025: le principali novità rispetto alle versioni precedenti

Il conto termico 2025 introduce importanti novità rispetto al precedente schema, con l’obiettivo di rendere lo strumento più accessibile, rapido ed efficace. Tra gli aggiornamenti più rilevanti spicca la semplificazione delle procedure, con una maggiore digitalizzazione delle richieste e una riduzione dei tempi di istruttoria da parte del GSE. 

Un’altra novità del conto termico 2025 riguarda l’aggiornamento dei massimali di spesa e delle percentuali di incentivo, ora più coerenti con i costi reali di mercato delle tecnologie ad alta efficienza. Viene inoltre rafforzata l’attenzione agli interventi combinati e alle soluzioni che garantiscono un reale miglioramento delle prestazioni energetiche. Per gli enti pubblici e il terzo settore, il conto termico 2025 conferma la possibilità di accesso a contributi particolarmente elevati, incentivando scuole, edifici comunali e strutture sociali a investire nella riqualificazione.

Infine, il Conto Termico 3.0 si inserisce in un quadro normativo più ampio, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni. Questo rende il conto termico 2025 uno strumento di riferimento per chi desidera intervenire in modo strutturato e sostenibile sul patrimonio edilizio, con benefici economici e un impatto positivo nel lungo periodo.

Scopri di più e valuta come accedere agli incentivi del Conto Termico 2025: contattaci per una consulenza dedicata.